C’è una domanda che tutti gli scrittori esordienti si sono posti almeno una volta nella vita.

Ma scrivere di getto è corretto?
E’ utile?
E’ vantaggioso?

Non parlo di andare alla deriva completamente, iniziare a scrivere un libro senza avere idea di dove questo ci porti è praticamente impossibile.
Quando iniziamo a scrivere è certo che lo facciamo perché abbiamo già un idea letteraria in mente, sia essa originale o meno, convincente o meno, tutti ne abbiamo una.
Quindi sappiamo che genere di libro vogliamo scrivere, di cosa vogliamo parlare, come vogliamo che questo finisca.
Di solito ci organizziamo compilando un piano di scrittura, per evitare di lavorare troppo lentamente.
Così decidiamo che magari deve avere 20 capitoli, divisi in due parti, che ogni capitolo di solito consta di 18/20 pagine (Odio quelli lunghissimi ), che ogni pagina deve contenere fra i 1800/2000 caratteri e quindi sappiamo quanto dobbiamo produrre su base settimanale o giornaliera, se vogliamo darci un termine preciso per la stesura del libro (che ne so magari per arrivare a un concorso letterario con tutto pronto).

Quello che sarebbe interessante scoprire è cosa ci porta a  scrivere nell’uno o nell’altro modo.

Per intenderci meglio che cosa in concreto influenza il nostro stile.

La risposta è semplice e complessa al contempo e puo’ essere racchiusa in una sola parola: il Contesto.

Quello che ci circonda, la nostra educazione, le nostre esperienze, la famiglia, la scuola, il lavoro, il contesto in cui siamo cresciuti, viviamo e vivremo fa di noi quello che siamo oggi, quello che oggi pensiamo  e diciamo, quello che oggi scriviamo e come lo scriviamo.

Io sono  quello che ho imparato a essere  interagendo con il mio Contesto.

Questa potrebbe sembrare una riflessione banale, eppure  è la chiave per entrare in empatia con il prossimo.

Per oggi termino qui, nel prossimo articolo rifletteremo su come tutto ciò può essere applicato nella stesura di un buon libro.

Di seguito un filmato che mostra i “benefici” dell’empatia.

Empatia

empatia 2