Un libro è come un figlio …

Buonasera a tutti,
dopo quasi un anno, ho messo l’ultimo punto su “In viaggio con Amir“.

In questo lungo anno, di innumerevoli stesure e revisioni, ho conosciuto moltissime persone che hanno creduto nel mio manoscritto, e il mio costante impegno è stato un atto dovuto, non solo verso quei piccolini che purtroppo ancora oggi naufragano sulle nostre coste, ma anche verso tutti voi.
Moltissime cose sono accadute accanto a me:
– Ho conosciuto nuovi amici che mi hanno ispirato e sopportato.
– Ho parlato con molte persone coinvolte nel dramma dei profughi e ascoltato i loro racconti.
– Ho iscritto il romanzo a un concorso per soggetti cinematografici e ricevuto una menzione della giuria.
– Ho trovato persone e associazioni che si sono offerte spontaneamente di tradurre e diffondere in diverse lingue il manoscritto una volta terminato.
– Ho conosciuto Pamela che si è messa subito a disegnare con sentimento quello che Amir le aveva trasmesso.
– Ho ricevuto un paio di proposte da due Case editrici all’estero per una prima pubblicazione, in Danimarca e Austria.
– Ho conosciuto un agente letterario che crede fermamente in quello che fa, tanto da dedicarmi più di tre ore del suo prezioso tempo; tempo in cui mi ha insegnato a revisionare un testo.
– Ho parlato al telefono con persone che operano e lavorano attivamente nel campo dell’editoria per ragazzi e che mi hanno dato consigli utilissimi.
E, soprattutto, ho conosciuto Amir, ho pianto con lui, ho tremato con lui, ho gioito con lui.
Amir Ora che il lavoro è concluso mi ritrovo come un genitore che ha accudito il proprio bambino con amore e saggezza e, lo vede ormai adulto, in piedi sulla porta di casa, pronto a spiccare il volo per lasciare la sua impronta in questo mondo.
Non so descrivere le emozioni che provo, amo moltissimo questo “figlio” e tremo all’idea di non averlo saputo far crescere, di non averlo educato a sufficienza .
Sono stata all’altezza dell’obiettivo che mi ero prefissata?
Il mio augurio è che possa volare lontano e aiutare davvero ciascuno di noi ad accogliere, piuttosto che allontanare, ad amare, piuttosto che odiare.
Solo questo…tutto il resto non ha importanza.

 

N.B. I disegni sono copyright @PamilySoul